martedì 29 luglio 2014

Veni, Vidi, Scrissi

Ecco il secondo capitolo del progetto Sogno o son Expo?


Il segreto celtico della felicità contiene, fra le altre cose, il mistero del Palacinghiale, la cerimonia di iniziazione con piadina salsiccia, porchetta e cipolla, il Manifesto del Movimento No Birkenstock, i Pink Floyd in latino, la Settimana Enigmistica Celtica, il curriculum yogico e olistico e la rarissima foto dell’unico uomo al mondo dotato di camel toe.





Il segreto celtico della felicità è disponibile su Amazon, Ultima Books, BookRepublic, Kobo, IBS, laFeltrinelli e in tutti gli altri store digitali.


martedì 22 luglio 2014

Il segreto celtico della felicità

Sono stato al Bundan Celtic Festival e ho imparato alcune cose.



Mi sono fatto dei selfie etruschi,



ho personalizzato la mia bacchetta magica,



e sulla strada del ritorno sono anche riuscito a risolvere il mistero del



Adesso sto scrivendo una cronaca di questa esperienza in cui parlo della mia iniziazione attraverso la piadina con salsiccia, porchetta e cipolla e spiego perché alcuni tipi di scarpe


dovrebbero essere messi fuorilegge.



A presto.



giovedì 17 luglio 2014

AperiExpo© (estratto) - Programma Volontari

(...) Così, continuando a flanellare, mi sono imbattuto nel fantastico mondo di Amélie Programma Volontari dell’Expo che recita “Entra nel vero social network dell’anno”


(notare gli zero tweet, segno che neanche chi l'ha fatta, 'sta roba, l'ha twittata)


e ho finalmente compreso cosa intendevano dire in Bicocca con quella, solo in apparenza banale, affermazione riguardo ai social network. 



Affermazione dietro la quale si nascondeva, in realtà, un sofisticato sillogismo aristotelico.


(Premessa maggiore) Expo 2015 è il primo evento mondiale incentrato sui social network.


(Premessa minore) Il vero social network dell’anno è costituito dai volontari dell’Expo 2015.


(Conclusione) Expo 2015 è il primo evento mondiale incentrato sui volontari.


(Anzi Volontari, come scritto sul sito, vedi che tante volte a scriverlo con la maiuscola la gente si crede chissà che e mette la firma sotto a ‘sta condanna. Perché, dai, meglio i lavori forzati in Siberia che lavorare gratis a Rho per una cosa che hai finanziato in gran parte con le tue tasse. Come si dice: cornuti e mazziati.)


In sostanza – e vi risparmio la fatica di leggere tutta la menata, sulla quale posso solo immaginare i furiosi brainstorming in stile Piera la pera –



il motivo per cui la gente dovrebbe lavorare gratis è per dare un messaggio di solidarietà, fare network, acquisire competenze straordinarie e inimmaginabili e via dicendo (manca solo “E poi ti taggo”), cioè per tutte quelle stronzate motivazioni piene di retorica che uno è costretto a tirare in ballo quando deve nascondere il fatto che non ha più soldi perché li ha buttati in corbellerie tipo Chucky Foody.



E a dispetto del bel faccino hipster universitario di Sergio



o della fierezza nello sguardo dell’umarell Antonio 



(al quale non parrà vero, dopo tre anni passati a guardare i lavori con le mani dietro la schiena, di poter entrare gratis all’Expo – ettecredo –



e magari rimediare pure un panino al salame e una bottiglietta d’acqua)


questo fatto dei Volontari, laggente, non è che l’ha preso proprio bene bene



mettendo in mostra un caleidoscopio di giramento di coglioni capace di andare da questo



a questo


(Nel frattempo, mi giunge voce che in 20 giorni ci sarebbero state migliaia di adesioni al Programma Volontari. Faccio fatica a crederci, ma se fosse vero confermerebbe la mia teoria secondo cui la gente non solo non va pagata ma bisogna anche prenderla a mazzate in testa.) 



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giovedì 10 luglio 2014

Piani estivi

In questo periodo, visto che le manifestazioni fieristiche riprenderanno a settembre, mi dedicherò ad alcuni eventi dal taglio più “estivo”.

L’apparente leggerezza, tuttavia, non deve trarre in inganno, perché anche dal mondo dello spettacolo o dell’arte possono venire tanti utili suggerimenti per Expo. D’altra parte, cos’è l’Esposizione Internazionale se non un grande, grandissimo, spettacolo?

La formula del festival culturale continua a piacere, se è vero che in Italia se ne tengono oltre 900 all’anno, seicento dei quali in estate.

Io ne ho scelti due, uno serio e uno faceto. La prossima settimana parteciperò a quello serio. Per lanciare la sfida di Expo con la consapevolezza di ciò che siamo. Per riscoprire le nostre origini. O come dicono sempre le schede delle aziende: “innovare con un occhio alla tradizione”. 



mercoledì 2 luglio 2014

Crea il simbolo per Women for Expo


Women for Expo. Un bel progetto. 


Accompagnato da uno stimolante contest.



We. Noi. Tutti insieme. Per Expo.


Ma... ci sarà budget?



Che bello! C'è budget! Allora pagano!



Ah, no?